Etna Marathon, i tre saccensi sulla sabbia nera del vulcano
Oltre 500 biker da tutta Italia sullo sterrato vulcanico più duro di Sicilia. In gara anche i portacolori della Finestrella Bike
La sabbia vulcanica che taglia le gambe e rende unica una gara. Tre saccensi hanno gareggiato alla 20^ edizione dell’Etna Marathon, una delle competizioni mountain bike più prestigiose e dure della Sicilia. Più di 500 iscritti da tutta Italia hanno sfidato il tracciato dell’Etna, reso selettivo e affascinante dalla sabbia nera vulcanica, un fondo che non perdona e che fa la differenza rispetto a tutti gli altri percorsi in circuito. Proprio per questa peculiarità, la gara etnea è diventata un appuntamento imperdibile per gli appassionati delle ruote grasse. A difendere i colori di Sciacca, tre atleti tesserati per la Finestrelle Bike di Santa Ninfa, che hanno portato a termine una prova di grande spessore. Il migliore è stato Tonino Bonifacio, che ha chiuso con un ottimo 2° posto nella categoria M7, salendo sul podio. Ottima prova anche per Manlio Colmone, 4° nella categoria U23, a ridosso del podio nella categoria dei più giovani. Ha completato la pattuglia saccense Massimo Ciaccio, 10° sempre nella categoria M7, confermando solidità e costanza su un percorso estremo.









