Caltabellotta rinnova adesione al Cammino “Sulle orme di San Bernardo”
L’assessore alla promozione strategica del territorio Vito Marsala: “E’ una occasione per far conoscere il patrimonio storico e naturalistico di Caltabellotta e per coinvolgere la comunità e favorire un turismo lento anche fuori stagione”.
La Giunta Comunale di Caltabellotta ha rinnovato l’adesione al cammino “Sulle orme di San Bernardo”, l’itinerario spirituale e naturalistico che attraversa la Sicilia occidentale da Corleone a Sciacca, ripercorrendo la vita del frate cappuccino San Bernardo da Corleone. La Giunta presieduta dal Sindaco Biagio Marciante, ha approvato lo schema di protocollo d’intesa accogliendo la richiesta formulata dall’Associazione Animosa Civitas Corleone APS.

Composto da 10 tappe tra le province di Palermo e Agrigento, il cammino si snoda tra borghi antichi, conventi, riserve naturali e paesaggi incontaminati, unendo fede, arte e turismo lento. Completamente segnalato e percorribile anche a tappe, il cammino è pensato per pellegrini ed escursionisti di ogni livello. Ai partecipanti viene consegnata una credenziale ufficiale che accompagna il percorso fino all’ultima tappa, a Sciacca, dove è possibile ricevere il “Testimonium” di avvenuto pellegrinaggio. “Con l’adesione al protocollo – commenta il Vicesindaco con delega alla promozione strategica del territorio, Vito Marsala – Caltabellotta si conferma parte integrante di un circuito di valorizzazione religiosa, culturale e turistica che punta a promuovere i territori interni e a creare nuove opportunità di sviluppo legate al turismo esperienziale e sostenibile. E’ una occasione – aggiunge – per far conoscere il patrimonio storico e naturalistico di Caltabellotta e per coinvolgere la comunità e favorire un turismo lento anche fuori stagione”. L’Associazione Animosa Civitas anche nel territorio comunale di Caltabellotta aggiornerà il sito del Cammino con percorsi, eventi e strutture convenzionate, promuoverà escursioni, pellegrinaggi e iniziative culturali e sportive, raccoglierà le segnalazioni dei camminatori per contribuire a migliorare percorso e servizi. Inoltre, è previsto il coinvolgimento di volontari, parrocchie, gruppi giovanili e altre realtà del territorio per offrire orientamento e assistenza a pellegrini ed escursionisti.





