Sindaco Marciante chiede un incontro urgente: “Chiusura della Belvedere sta isolando Caltabellotta”
Il primo cittadino scrive ad Anas e istituzioni: servono correttivi immediati per studenti, pendolari e accessibilità al paese
Il Comune di Caltabellotta interviene ufficialmente sulle criticità generate dalla chiusura della galleria Belvedere sulla SS115, chiedendo ad Anas un incontro urgente per affrontare i disagi che stanno colpendo residenti, studenti e lavoratori. In una nota inviata il 17 settembre, il sindaco Biagio Marciante ha segnalato le difficoltà quotidiane dei pendolari diretti a Sciacca e degli studenti che utilizzano il trasporto pubblico, evidenziando come le deviazioni attuali stiano compromettendo la piena accessibilità al territorio. L’amministrazione sottolinea anche un problema più ampio: la scarsa visibilità della segnaletica direzionale verso Caltabellotta rischia di penalizzare non solo i residenti, ma anche visitatori, utenti dei servizi e attività economiche. Da qui la richiesta di valutare correttivi ai percorsi alternativi, l’uso di tratti di viabilità provinciale dove possibile, il potenziamento della segnaletica e un’attenzione specifica alle fasce orarie più critiche per studenti e lavoratori. La lettera è stata inviata ad Anas e al Comune di Sciacca, con copia a Prefettura, Regione Siciliana e Libero Consorzio di Agrigento. «Non vogliamo contrapposizioni – afferma Marciante – ma soluzioni condivise che garantiscano il diritto alla mobilità e non penalizzino l’accessibilità di Caltabellotta». Il Comune attende ora una convocazione del tavolo tecnico, ritenuto indispensabile per ridurre l’impatto di un cantiere che sta creando difficoltà crescenti lungo l’intero comprensorio.





