Chiusura galleria Belvedere, l’appello della Farmacia Ferraro: “Bisogna garantire accessibilità a servizio essenziale”
A Sciacca la nuova viabilità alternativa penalizza anche un presidio sanitario. Disagi per anziani e famiglie costrette a percorsi lunghissimi
SCIACCA – “Una farmacia non è una qualunque attività commerciale”. Parte da qui l’appello accorato della Farmacia Ferraro di via Fra Calogero Liotta, che in queste ore si unisce alla protesta di tante attività economiche penalizzate dalla chiusura della galleria Belvedere sulla SS 115 e dalla nuova viabilità alternativa. Ruspe in azione per la demolizione della galleria, un intervento necessario per la sicurezza, ma che sta creando disagi concreti. La farmacia, presidio sanitario aperto anche a Natale, Capodanno e Pasqua quando di turno, denuncia oggi una situazione paradossale: cittadini che abitano a pochi metri, nella parte sottostante di via Ferraro, per raggiungere il presidio sono costretti a un percorso lungo ed esasperante, non potendo semplicemente attraversare la strada. “Il pensiero – dicono – va soprattutto agli anziani, alle persone con difficoltà motorie e alle famiglie con bambini, che hanno bisogno di un farmaco senza poter programmare l’urgenza. La richiesta non è un privilegio, ma il riconoscimento della funzione sanitaria: garantire l’accessibilità al servizio essenziale”. La Farmacia Ferraro chiede ad Anas e all’Amministrazione comunale di trovare soluzioni concrete, come l’istituzione di rotatorie, per evitare che la nuova viabilità renda inaccessibile un diritto fondamentale.





