Abolizione del bollo auto per la maggioranza dei veicoli. In Sicilia scatta la nuova sanatoria sulle pendenze arretrate
Il Governo elimina il tributo per auto di piccola e media potenza e motocicli; l’Isola riapre la definizione agevolata fino al 31 ottobre
«Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani», ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni annunciando l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, quelle maggiormente utilizzate dalle famiglie. L’esenzione, valida anche per i motocicli, sarà riconosciuta una sola volta per ciascun contribuente e riguarderà oltre il 70% del parco circolante: circa 14,5 milioni di veicoli. L’obiettivo, spiegano da Palazzo Chigi, è alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto e moto, offrendo un beneficio diretto ai bilanci familiari. Parallelamente, la Sicilia interviene sulle pendenze pregresse con una nuova edizione dello “straccia bollo”. Fino al 31 ottobre 2026 sarà possibile regolarizzare le annualità dal 2016 al 2024 già iscritte a ruolo e la tassa 2025, pagando esclusivamente l’importo dovuto, senza sanzioni né interessi. La procedura è immediata: basta recarsi alle delegazioni Aci o alle agenzie autorizzate indicando targa e anno d’imposta. Non è prevista la rateizzazione. La misura regionale include anche le tasse sulle concessioni e altre entrate patrimoniali. «Vogliamo agevolare cittadini e operatori economici e, allo stesso tempo, migliorare la capacità di riscossione della Regione», ha spiegato l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, sottolineando che i pagamenti avverranno tramite PagoPA con Spid o Cie.





