Rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, il Comune sostiene la proposta di legge della Confcommercio. Servono 50mila firme
La Giunta Municipale di Sciacca ha approvato una delibera di adesione istituzionale alla proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” promossa da Confesercenti Nazionale e attualmente in fase di raccolta firme su tutto il territorio nazionale
SCIACCA- La Confcommercio ha presentato una proposta di legge denominata “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” che punta all’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro). Si tratta di ambiti territoriali nei quali concentrare incentivi fiscali, misure di sostegno finanziario e semplificazioni amministrative a favore degli esercizi di vicinato, con l’obiettivo di arrestare la progressiva chiusura di negozi e servizi che colpisce i centri storici di tutta Italia. “L’adesione a questa misura si aggiunge a un’altra iniziativa che stiamo portando avanti – dichiarano il sindaco Fabio Termine e l’assessore Ludovico Moreno Luna –. L’Amministrazione comunale ha già avviato, di concerto con le commissioni consiliari permanenti, l’iter per l’adozione da parte del Consiglio Comunale del Regolamento contro la desertificazione commerciale, con fondi dedicati e agevolazioni fiscali per chi apre o mantiene un’attività nel centro storico. Sostenere oggi la proposta ZESpro significa collegare l’impegno locale a una prospettiva nazionale”. La proposta di legge, depositata in Corte di Cassazione lo scorso 18 maggio e annunciata sulla Gazzetta Ufficiale, necessita di 50.000 firme entro il 25 novembre 2026 per poter approdare in Parlamento. I cittadini interessati a sottoscriverla possono farlo online, tramite SPID o CIE, sulla piattaforma www.firmereferendum.giustizia.it, oppure in forma cartacea presso gli Uffici Elettorali del Comune di Sciacca.





