Il mega‑yacht, il miliardario e la mancia da… 5 euro
A San Leone approda il lusso internazionale, ma il sogno del “turismo dorato” si infrange su una banconota da 5 euro.
San Leone chiude l’estate con il solito rito: arriva un mega‑yacht, si accende la fantasia collettiva e il lungomare si trasforma in un piccolo osservatorio sociale. Stavolta a far sognare è “Loewe”, motor‑yacht maltese di proprietà saudita, scafo nuovo di zecca del 2025, rimasto alla fonda davanti al porticciolo tra foto, curiosi e barchette che gli girano attorno come api al miele. A bordo, manco a dirlo, un ospite di peso: il miliardario americano Smith, imprenditore del credito e presenza non nuova da queste parti. Scende a terra, sceglie un ristorante sul mare e la brigata di sala si mobilita come per un G7 gastronomico: tavolo appartato, servizio impeccabile, pesce freschissimo e sorrisi calibrati. Smith apprezza tutto, cucina, panorama, atmosfera. Finché arriva il momento della mancia. Ed è lì che il sogno si sgonfia, come si legge in un articolo di Lorenzo Rosso su La Sicilia: solo 5 euro. Da dividere tra tutti. Una cifra che, più che un gesto, sembra una barzelletta. Il personale resta interdetto, la serata perde smalto e il mito del “turista d’oro” torna a essere, ancora una volta, una promessa rimandata. A San Leone, per fortuna o purtroppo, il grande turismo internazionale resta un affascinante miraggio balneare.





