Il sindaco giardiniere: a Porto Palo toglie l’erba a polemizza con gli avversari politici: “Potevano farlo loro”
Attaccato dall’opposizione per la doccia “assediata” dall’erba, Clemente risponde pulendo da solo la zona e sfidando i critici. Ma il caso riapre il tema della manutenzione e del personale ridotto.
A Porto Palo la polemica sull’erba attorno a una doccia balneare si è trasformata in una scena quasi teatrale. Dopo la denuncia pubblica dell’opposizione, il sindaco Vito Clemente ha deciso di rispondere non con un comunicato, ma con guanti, rastrello e un aiutante. In mezz’ora, come lui stesso ha sottolineato, l’area è stata ripulita. «Meno del tempo necessario per scattare foto e pubblicare post», ha scritto, con una punta di ironia che non è passata inosservata. Invece di immortalare il problema, si poteva risolverlo. «Mi sarei aspettato lo stesso gesto anche da chi ieri ha scelto di pubblicare quella foto», ha aggiunto il sindaco, rilanciando la sfida a chi lo aveva criticato. Clemente ha poi ricordato che dove scorre acqua l’erba cresce più velocemente e che il personale addetto al verde è attualmente impegnato nella pulizia delle scuole. Una spiegazione che non cancella del tutto la questione, ma che prova a ridimensionare la polemica. Resta l’immagine: un sindaco che, per rispondere alle accuse, si mette a fare manutenzione con le proprie mani. Un gesto che strappa un sorriso, alimenta il dibattito e, soprattutto, dimostra che a Porto Palo l’erba cresce… ma la politica non resta indietro.





