Agrigento, nessuna contestazione per Ranucci: applausi, teatro pieno e caso diplomatico all’ingresso
Serata senza tensioni dentro il Teatro dell’Efebo, mentre fuori le troupe Rai restano bloccate per mezz’ora. Ranucci sulla sua rimozione da Report: “Dopo vent’anni di tentativi ci sono riusciti”.
La serata che Fratelli d’Italia aveva annunciato come potenzialmente tesa si è trasformata in tutt’altro: applausi scroscianti, platea gremita e nessuna traccia delle contestazioni evocate alla vigilia. Al Teatro dell’Efebo di Agrigento, davanti a circa 750 spettatori, Sigfrido Ranucci ha vissuto un incontro caloroso, ben lontano dal clima ostile che alcuni avevano paventato. L’ex conduttore di Report ha ripercorso la sua lunga esperienza professionale, soffermandosi sulle pressioni, sulle difficoltà e sulle battaglie giornalistiche affrontate negli anni alla guida del programma d’inchiesta di Rai3. In chiusura, è tornato sul recente cambio alla conduzione, sintetizzando la vicenda con una frase destinata a far discutere: “Dopo vent’anni di tentativi ci sono riusciti”. Se dentro il teatro il clima era disteso, fuori dai cancelli si è consumato un episodio imbarazzante. Le troupe dei programmi Rai Lo Stato delle Cose e Filo Rosso sono state bloccate all’ingresso, senza autorizzazione a entrare. Un rifiuto che ha generato proteste immediate e un vero e proprio caso diplomatico. Per oltre mezz’ora si è trattato sul posto, finché una funzionaria della Questura di Agrigento non è intervenuta per mediare. La soluzione è arrivata con un compromesso: gli inviati Rai hanno potuto accedere al Teatro dell’Efebo, ma con una condizione precisa, parlare con Ranucci solo al termine dello spettacolo, a riflettori spenti. Al termine della serata, Ranucci ha ringraziato il pubblico agrigentino con parole di forte gratitudine: “Un’altra bella serata piena di affetto, stima e solidarietà ad Agrigento, nella bella cornice del Teatro Efebo, con 750 persone che sono rimaste ad ascoltarmi con attenzione per due ore nonostante il caldo. Chiudo qui questa meravigliosa tappa siciliana dove ho fatto il pieno di energie grazie all’affetto della gente.”





