Opere pubbliche, il centrodestra propone interventi. Individuate le risorse
Si è svolta oggi la seduta congiunta delle Commissioni consiliari Bilancio e Urbanistica e Lavori Pubblici, convocata a seguito dell’atto di indirizzo presentato e approvato dal Consiglio comunale su proposta dei consiglieri comunali di opposizione di centrodestra e consiglieri civici, con il quale era stata chiesta l’inserimento nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche di una serie di interventi ritenuti prioritari per la città
SCIACCA- L’atto di indirizzo riguardava cinque interventi: la realizzazione e il rifacimento dei marciapiedi di Viale della Vittoria e di via Fratelli Argento, la sistemazione della frana di Vicolo Grande II Caricatore, la realizzazione e il rifacimento dei marciapiedi di Corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra via Roma e piazza Don Minzoni, e il rifacimento del manto erboso dello stadio comunale Luigi Riccardo Gurrera.
La riunione odierna è stato un fruttuoso confronto tra le Commissioni consiliari, l’Amministrazione comunale, l’Ufficio di Ragioneria e l’Ufficio Tecnico. Nel corso dei lavori sono state individuate le risorse e le modalità finanziarie necessarie per consentire di procedere con tre dei cinque interventi previsti, creando le condizioni per portare avanti concretamente le opere. Per quanto riguarda invece la situazione di Vicolo Grande II Caricatore, dove è in corso un movimento franoso, sono state individuate le somme necessarie per procedere innanzitutto alle indagini geologiche, propedeutiche alla successiva progettazione e alla definizione dell’intervento di messa in sicurezza.
Per il manto erboso dello stadio comunale Luigi Riccardo Gurrera, invece, l’intervento sarà inserito nell’annualità 2027 del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, in considerazione della finestra aperta dalla Regione Siciliana che potrebbe consentire di accedere a specifici finanziamenti regionali. L’obiettivo è quindi quello di intercettare risorse esterne per la realizzazione dell’intervento. Si tratta di un passaggio concreto che consente ora di predisporre gli atti necessari affinché i relativi provvedimenti possano essere sottoposti all’esame e alla votazione del Consiglio comunale.
Spetterà poi al Consiglio comunale esprimersi sugli atti e sulle scelte da assumere.





