Fulmine mortale sull’Etna, muore escursionista americano
Il trentenne era in una zona interdetta quando il temporale ha colpito il versante del vulcano
Un’escursione sull’Etna si è trasformata in tragedia nella serata di ieri: un escursionista statunitense di 30 anni è morto dopo essere stato colpito da un fulmine durante un violento temporale. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe imboccato un sentiero in un’area interdetta, ignorando i divieti presenti sul versante. Il peggioramento improvviso delle condizioni meteo ha innescato una scarica elettrica che lo ha colpito in pieno, provocando traumi gravissimi. L’allarme è scattato subito e le squadre dei vigili del fuoco sono riuscite a raggiungerlo intorno alle 20.00, in una zona difficile da percorrere a causa della pioggia e della scarsa visibilità. Recuperato e trasportato d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania, l’uomo è arrivato al pronto soccorso privo di vita. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. La dinamica è ora al vaglio degli inquirenti, mentre l’episodio riaccende l’attenzione sui rischi delle escursioni in aree vietate del vulcano.





