«I siciliani stavano ancora sugli alberi a mangiare banane»: bufera sulle parole di Borrelli
Il ministro della Protezione Civile Musumeci, il presidente della Regione Schifani e il sottosegretario alla Cultura Cannella replicano con durezza: «Ignoranza della storia, offesa a milioni di siciliani».
La frase pronunciata dal deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, «gli antenati di Musumeci stavano ancora sugli alberi a mangiare banane», scatena una tempesta politica e istituzionale. L’affondo, arrivato durante un intervento radiofonico sui Campi Flegrei, ha provocato una reazione immediata da parte del ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, che sui social ha invitato il parlamentare a «fare un salto in libreria» prima di parlare dei siciliani. «La mia isola ha millenni di civiltà da raccontare. Lui, invece, è riuscito solo a raccontare la sua disarmante ignoranza», ha scritto il ministro. Durissimo anche il commento del sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella, che parla di «pregiudizio e ignoranza della storia» e ricorda come basterebbe conoscere figure come Archimede, Empedocle, Stesicoro o Gorgia da Lentini per evitare simili scivoloni. «Più che una replica, meriterebbero una nota a margine di un manuale di storia», afferma. A chiudere il fronte istituzionale è il presidente della Regione Renato Schifani, che definisce le parole di Borrelli «offensive e indegne». «La Sicilia merita rispetto, non pregiudizi. Da chi ricopre incarichi pubblici ci si aspetta responsabilità, non battute che mortificano un intero popolo», dichiara, chiedendo al deputato di «chiedere scusa ai siciliani».





