Boom degli studenti stranieri in Sicilia: crescita record e nuove sfide per la scuola
Aumentano le seconde generazioni, crescono i ritardi scolastici: il Sud chiamato a intervenire prima che il divario si allarghi
Nelle scuole della Sicilia gli alunni con cittadinanza non italiana crescono dell’8,1% tra il 2020/21 e il 2022/23, passando da 26.593 a 28.738, mentre la popolazione scolastica italiana cala. Il trend riguarda tutto il Mezzogiorno, con aumenti significativi anche in Campania, Basilicata e Calabria, segno che la presenza straniera non è più concentrata solo nel Centro‑Nord. Il 65,4% degli studenti stranieri è nato in Italia: seconde generazioni che impongono alla scuola un modello di inclusione stabile. Restano però criticità pesanti: il 26,4% degli alunni non italiani è in ritardo scolastico, contro il 7,9% degli italiani; nella secondaria superiore il divario arriva al 48% contro il 16%. A incidere sono fattori socio‑economici e la diversa capacità dei territori di offrire servizi adeguati. Mentre regioni come la Lombardia consolidano strutture già collaudate, per i Comuni siciliani l’urgenza è anticipare gli interventi per gestire una crescita che non accenna a fermarsi.





