Controcorrente fa tappa a Sciacca con il tour “Basta coi buchi nell’acqua”
Incontro con i giovani allo Scirocco Beach Bar per parlare di emergenza idrica, servizi pubblici e futuro del territorio.
Prosegue il tour “Basta coi buchi nell’acqua” promosso da Controcorrente, che venerdi 24 luglio farà tappa a Sciacca, alle 19.30, allo Scirocco Beach Bar in contrada Foggia. L’iniziativa sarà dedicata al confronto con i giovani sui temi che incidono sul futuro della comunità: sanità, università, politiche sociali, infrastrutture, turismo, ecosostenibilità e sviluppo locale, con uno sguardo anche alle prossime elezioni regionali e amministrative. Al centro dell’incontro anche la campagna per chiedere alla Regione Siciliana la revoca dell’affidamento a Siciliacque, prevista dall’articolo 30 della Convenzione. Secondo Controcorrente, le condizioni per la revoca esistono: disservizi diffusi, contenziosi, debiti e costi crescenti a fronte di servizi peggiori, in un contesto in cui l’emergenza idrica non dipende dalla mancanza d’acqua ma da un sistema giudicato inefficiente. Durante la serata proseguirà la raccolta firme, che saranno consegnate al presidente della Regione in occasione della manifestazione prevista a Palermo a fine settembre. Controcorrente ribadisce che l’acqua non può essere un business: la gestione, sostengono, deve tornare ai Comuni con il coordinamento regionale, come già avviene in 162 amministrazioni siciliane. La Vardera sarà probabilmente chiamato anche a chiarire le vicende politiche interne a Sciacca, ed in particolare la posizione critica dei consiglieri comunali Brucculeri e Blò, che dopo poche settimane dall’adesione al movimento non hanno più dato seguito alla costituzione di un gruppo consiliare, cambiando denominazione in Controsistema.





