Via Poio chiusa senza preavviso: commercianti isolati e lavori sotto accusa
Brucculeri e Blò denunciano: “Disorganizzazione amministrativa e interventi tecnici inadeguati. La strada cede di nuovo, si ignorano le soluzioni strutturali”.
La chiusura improvvisa dell’inizio di via Poio, avvenuta questa mattina, ha scatenato la dura protesta dei consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò del movimento ControSistema, che parlano di una gestione “inaccettabile e dannosa”. Gli esercenti della zona si sono ritrovati gli accessi sbarrati senza alcun preavviso, subendo un blocco totale delle attività. Nessuna comunicazione preventiva, nessun tavolo di confronto, nessuna soluzione alternativa per garantire il passaggio dei clienti: una scelta definita “lesiva e ingiustificata”. Ma la denuncia non si ferma alla parte amministrativa. I consiglieri puntano il dito contro le criticità tecniche dell’intervento: la strada, non ancora completata, mostra già nuovi cedimenti. E la risposta sarebbe, ancora una volta, l’utilizzo di semplice stabilizzato, ignorando la necessità di opere profonde come le palificazioni, indispensabili per un tratto che continua a franare, così come già accaduto nei cantieri limitrofi. ControSistema chiede al sindaco Fabio Termine un confronto immediato con i commercianti e chiarimenti sulle scelte tecniche adottate: “Non si può continuare con rattoppi cosmetici che sprecano risorse pubbliche e non garantiscono sicurezza”.





