Le ceramiche di Sciacca e Burgio pronte a conquistare New York con un progetto che unisce tradizione e visione

SCALINATA CERAMICA SCIACCA

“Sicily, Lands in Hands”: l’arte ceramica dell’Agrigentino debutta nella Grande Mela

Le eccellenze artigianali della provincia di Agrigento si preparano a varcare la soglia più prestigiosa del mondo. Dal 25 al 27 giugno, le tradizioni ceramiche di Sciacca e Burgio approderanno a New York con il progetto Sicily, Lands in Hands, cofinanziato dall’Assessorato regionale alle Attività Produttive nell’ambito di Sicilia che piace 2026. Una vetrina internazionale che trasforma l’argilla siciliana in ambasciatrice di identità, cultura e innovazione. Per tre giorni, la Grande Mela diventerà il palcoscenico ideale per raccontare l’anima di due territori che hanno fatto della ceramica un linguaggio universale. Inserito nel network delle Strade della Ceramica Siciliana, nato da un’idea di Migi Press insieme a Caltagirone, Collesano, Monreale e Santo Stefano di Camastra, il binomio Sciacca‑Burgio punta a conquistare buyer, galleristi e operatori del turismo di qualità. Sciacca porterà negli Stati Uniti la brillantezza dei suoi smalti e la forza dei decori barocchi; Burgio offrirà il rigore colto delle sue cromie millenarie e della sua tecnica tramandata da generazioni. Due identità diverse, un’unica narrazione: quella dell’Agrigentino che sa fare sistema. Il programma si aprirà il 25 giugno al Choplet Ceramic Studio di Brooklyn con la mostra Sicilian Ceramic Roads – Lands in Hands. Il 26 spazio ai laboratori pratici, mentre il 27 giugno l’evento clou si terrà da Eataly Flatiron, nel cuore di Manhattan, con workshop e dimostrazioni dal vivo che uniranno artigianato e cultura enogastronomica. Un percorso di crescita che segue i successi alla BIT di Milano, al Palazzo della Regione Lombardia e al Palazzo dei Normanni. Ora anche il Passaporto delle Strade della Ceramica vola idealmente oltreoceano, invitando il pubblico americano a scoprire la Sicilia più autentica e contemporanea.

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