L’ingegnere saccense Buscarnera partner chiave di un progetto transnazionale per la transizione ecologica

Buscarnera Cristina

Il progetto ReStart è tra i 49 progetti selezionati a fronte di 841 proposte provenienti da tutti i paesi del mediterraneo aderenti al programma internazionale Interreg Next Med, classificandosi terzo nella sottomisura SO 2.1 – Energy efficiency and reduction of greenhouse gas emissions. Un successo dell’ingegnere saccense Cristina Buscarnera a capo dellla Cig Consulting

SCIACCA- Per l’ingegnere saccense Cristina Buscarnera si tratta di un traguardo di prestigio internazionale per il tessuto imprenditoriale e professionale saccense, all’interno del programma europeo Interreg NEXT MED che ha recentemente annunciato l’approvazione di 49 nuovi progetti dedicati alla transizione verde nel bacino del Mediterraneo. Tra le eccellenze selezionate spicca anche scelta come partner tecnologico ufficiale per l’Italia all’interno dell’ambizioso progetto ReStArt, che vede la collaborazione di istituzioni e partner tecnici provenienti da Turchia, Giordania, Libano, Grecia e Italia, mira a riqualificare gli edifici pubblici del bacino del Mediterraneo per renderli energeticamente efficienti e resilienti ai cambiamenti climatici.
La C.I.G. Consulting avrà la responsabilità diretta del progetto e sviluppo del caso pilota italiano. Sotto la direzione tecnica e strategica dell’Ing. Buscarnera, il team multidisciplinare di Sciacca si occuperà di implementare tecnologie all’avanguardia per l’efficienza energetica. Tra le attività principali previste vi sono l’integrazione di sistemi avanzati di gestione intelligente dell’energia e la progettazione e il monitoraggio di soluzioni di retrofit passivo, come le schermature solari esterne ibride. Queste soluzioni sono specificamente pensate per abbattere i consumi di raffrescamento e migliorare il comfort termico nei climi mediterranei, garantendo al contempo un’elevata qualità estetica e architettonica.
Questo successo rappresenta non solo un salto di scala per la C.I.G. Consulting, ma un motivo di orgoglio per l’intera comunità locale, ponendo Sciacca al centro del Mediterraneo e sede di uno dei cinque casi pilota del progetto.
L’Ingegnere Cristina Buscarnera porta avanti da anni un approccio di ingegneria “boutique”, in cui il rigore tecnico, il controllo dei costi e l’innovazione digitale si fondono con l’attenzione per la sostenibilità e la bellezza del costruito.
“Siamo immensamente orgogliosi di portare Sciacca e la nostra visione dell’ingegneria su un palcoscenico internazionale di questo calibro,” dichiara l’Ing. Cristina Buscarnera. “Essere selezionati in un bando europeo così competitivo, collaborando con ministeri, università e centri di ricerca di tutto il Mediterraneo, è la conferma che la dedizione alla qualità, l’aggiornamento continuo e il lavoro di squadra ripagano sempre. Il nostro obiettivo con ReStArt non è solo testare nuove tecnologie, ma dimostrare che dal nostro territorio possono nascere modelli di edilizia pubblica intelligenti e replicabili a livello europeo. È una sfida entusiasmante che affronteremo con la passione e la precisione che da sempre ci ontraddistinguono.”

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