Emergenza idrica, sistema in tilt: autobotti bloccate e accordi fermi. I consiglieri: “Situazione gravissima”
Prenotazioni online fuori uso, file interminabili negli uffici Aica e nessuna intesa con i vettori privati di Sciacca: l’allarme del gruppo consiliare di opposizione
Un gruppo di consiglieri comunali di Sciacca (Ignazio Bivona, Filippo Bellanca, Calogero Bono, Clelia Catanzaro, Giuseppe Catanzaro, Alessandro Grassadonio, Luca La Barbera, Giuseppe La Bella , Isidoro Maniscalco, Giuseppe Catanzaro, Alberto Sabella, Antonino Venezia, Lorenzo Magleinti, Paolo Mandracchia, Ignazio Messina, Gaetano Cognata) lancia un duro allarme sulla gestione delle forniture tramite autobotti Aica, denunciando un sistema di prenotazione online completamente bloccato e incapace di rispondere all’ondata di richieste. Secondo i consiglieri, gli utenti sono costretti a recarsi fisicamente negli uffici dell’azienda, affrontando file chilometriche e attese di ore per essere inseriti in un elenco cartaceo che già conta decine di nominativi. Una situazione che, con l’estate alle porte, rischia di trasformarsi in un’emergenza sociale per famiglie, attività economiche e strutture ricettive. A complicare ulteriormente il quadro è la mancata definizione degli accordi tra Aica e gli operatori delle autobotti di Sciacca, riducendo la capacità di risposta proprio nel momento di massima necessità. “Gli interventi effettuati negli ultimi giorni dai vettori privati – sottolineano i consiglieri – mostrano una domanda già altissima e un territorio che vive una carenza d’acqua concreta, non più solo temuta”. I firmatari evidenziano anche una contraddizione: l’ultimo anno ha registrato precipitazioni abbondanti, condizioni che avrebbero dovuto garantire una maggiore disponibilità idrica. Invece, la distribuzione resta irregolare e insufficiente. Nel mirino anche l’amministrazione comunale, accusata di indifferenza e mancanza di tempestività. I consiglieri chiedono ad Aica chiarimenti immediati sulle cause del disservizio e la rapida definizione degli accordi con i vettori locali, oltre all’adozione di misure urgenti per garantire un servizio efficiente e trasparente.





