La Ztl di Termine va revocata e rivista in ogni sua parte
Il consigliere comunale Giuseppe Catanzaro critica il provvedimento sulla ZTL emanato dal sindaco Fabio Termine e ha validità fino al 30 giugno
SCIACCA– “Sono bastati pochi giorni di inizio giugno per toccare con mano quanto l’ennesima scelta “aggressiva” ed ideologica del primo cittadino risulti dannosa per il centro storico della nostra città”. Lo dichiara il consigliere comunale Giuseppe Catanzaro che sottolinea come “l’ennesima scelta miope e priva di buonsenso di una amministrazione più attenta a salvaguardare, in vista delle prossime elezioni, le simpatie del proprio ridotto elettorato radical pro-ztl a tutti costi, piuttosto che le poche attività commerciali rimaste oggi ancora aperte”. Un sindaco che “fatica ad ascoltare, arroccato nelle sue idee, terrorizzato al solo pensiero di fare un passo indietro ed ammettere di aver sbagliato in qualcosa”. Per Catanzaro, il centro storico è isolato, desolante, e quello che si viene a creare dalle 09.00 alle 16.00 è percepito dai saccensi come una sorta di “zona rossa” ai tempi del COVID -19. Altrettanto accade, nelle ore serali, interessate dalle chiusure fino alle 22.00, con la diretta conseguenza di un centro sempre meno sicuro e poco vissuto, specialmente dal lunedì al giovedì quando per le strade di sera c’è pochissima gente. Eppure il sindaco, di tutto ciò, pare non accorgersi, nemmeno quest’anno”. Catanzaro propone al sindaco Fabio Termine l’opportunità di ritirare l’ordinanza in vigore, ristabilendo le condizioni del provvedimento adottate in primavera. Nel dettaglio, la proposta di Catanzaro mira ad una Ztl con la formula adottata di recente per i mesi primaverili, da mantenere fino al 20 di luglio. Ztl “aggressiva” ovvero con la formula attuale da adottare nel periodo che va dal 20 luglio fino al 10 settembre. Ztl con la formula adottata nei mesi primaverili, dal 11 settembre in poi, ovvero in concomitanza con la riapertura delle scuole, con annessa riapertura della via Roma al traffico (con assoluto divieto di sosta) per tutto il periodo autunnale ed invernale, escluse le domeniche mattina.





