Piscina Comunale: per Brucculeri e Blò otto criticità ignorate che rischiano di fare perdere fondi PNRR”
I consiglieri denunciano incongruenze tra atti e stato reale dell’opera: chiesto sopralluogo urgente e chiarimenti su collaudo, varianti, allacci e gestione
Nuova presa di posizione dei consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò sulla vicenda della Piscina Comunale di Sciacca, finanziata con fondi PNRR. Dopo il riscontro del IV Settore, i due esponenti d’opposizione contestano la versione fornita dagli uffici, parlando di “riscontro incompleto” e di “gravi incongruenze” tra la documentazione amministrativa e lo stato effettivo dell’impianto. Secondo Brucculeri e Blò, l’iter non può considerarsi concluso come sostenuto dagli uffici. Analizzando il SAL 3 e il certificato di collaudo, i consiglieri elencano otto criticità: tempistiche di collaudo ritenute incompatibili con le prove previste dalle NTC 2018; utilizzo totale del ribasso d’asta per varianti da chiarire; assenza delle check‑list DNSH obbligatorie; opere esterne non ultimate; mancanza delle certificazioni degli allacci idrico, fognario ed elettrico; assenza dell’omologazione FIN; mancata risposta alla richiesta di sopralluogo; assenza di un piano di gestione che consenta l’avvio alla fruizione entro il 30 giugno 2026, come richiesto dal manuale PNRR. «Non accetteremo che un’opera venga dichiarata conclusa solo sulla carta» affermano i consiglieri, che hanno inviato una diffida al Sindaco, al RUP e al Dirigente. Se non arriveranno risposte e non sarà autorizzato il sopralluogo, annunciano l’invio del fascicolo alla Corte dei Conti e all’Ispettorato PNRR della Ragioneria Generale dello Stato.





