Ecco cosa prevede la giornata di confronto su terme, turismo e sviluppo organizzata da Mizzica
Il 19 aprile alla Multisala Badia Grande quattro panel su portualità, beni comuni, rigenerazione urbana e salute termale. Tra gli interventi quelli di Margherita La Rocca Ruvolo, Giuseppe Pendolino e dei sindaci di Menfi e Caltabellotta Clemente e Marciante
La Multisala Badia Grande di Sciacca ospiterà domenica 19 aprile l’annunciata giornata di approfondimento dedicata al futuro del territorio, tra infrastrutture, turismo, rigenerazione urbana e rilancio del termalismo. L’iniziativa, organizzata dal rinnovato movimento Mizzica a cui il sindaco sta dando nuovo vigore, riunirà amministratori, tecnici, studiosi e rappresentanti del mondo produttivo.
Il primo panel, “Al centro del Mediterraneo”, sarà dedicato alle infrastrutture portuali e alle nuove prospettive del turismo siciliano, con gli interventi del sindaco di Menfi Vito Clemente, del presidente della Lega Navale di Sciacca Giuseppe Di Giovanna, di Vincenzo Marinello della Mutua Assistenza Pescatori e del ricercatore CNR Ignazio Piazza. A seguire, il confronto su “Valorizzazione dei beni comuni” vedrà la partecipazione del sindaco di Sciacca Fabio Termine, del presidente del Libero Consorzio di Agrigento Giuseppe Pendolino, del coordinatore del Comitato Civico Patrimonio Termale Antonino Porrello e di Désirée Li Bassi del Museo Diffuso dei 5 Sensi. Il terzo appuntamento sarà dedicato alla rigenerazione urbana, con un focus sul recupero edilizio e sul rilancio delle economie locali. Interverranno il sindaco di Caltabellotta Biagio Marciante, l’architetto Gregorio Indelicato, l’operatore culturale Sino Caracappa, l’ex segretario provinciale CGIL Massimo Raso e il presidente provinciale di Confcommercio Giuseppe Caruana. Chiuderà la giornata il panel “Terme e salute”, che affronterà il rapporto tra cura specialistica e benessere integrato. Tra i relatori l’on. Margherita La Rocca Ruvolo, il coordinatore del Comitato Civico per la Sanità Franco Giordano, la psicoterapeuta Federica Scaturro e l’otorinolaringoiatra Calogero Montalbano.





