SOPPRESSIONE UFFICIO GIUDICE DI PACE: LETTERA DELL’AVVOCATO AVONA

“Figura chiave per numerosi cittadini che lo sommergono delle richieste più impensate, il giudice di pace di Menfi rischia di scomparire nel 2012 per il ridimensionamento, previsto dal precedente Governo e portato avanti dall’attuale, di tutti gli uffici giudiziari delle sezioni distaccate. E’ la conseguenza della legge 14 settembre 2011 n. 148 o meglio conosciuta come «riforma giudiziaria». L’unica possibilità di sopravvivenza è demandata ai Comuni che dovrebbero accollarsi tutte le spese, gestionali e del personale amministrativo”.

A Menfi, nell’attuale ufficio, oggi operano: un cancelliere, un operatore giudiziario, un ausiliario.

Ecco la lattera che l’avvocato Avona ha inviato ai sindaci dei Comuni di Menfi – Santa Margherita di Belice – Sambuca di Sicilia – Montevago

 I sottoscritti Avv.ti, considerato che la Legge delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli Uffici Giudiziari (art. 1 bis) prevede alla lettera L) la riduzione degli Uffici del Giudice di Pace dislocati in sede diversa da quella circondariale; Che alla lettera O) del suddetto articolo prevede che, entro 60 giorni dalla pubblicazione degli Uffici di Giudice di Pace da sopprimere, gli Enti locali interessati possono richiedere ed ottenere il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace con competenza sui rispettivi territori, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento ed erogazione del servizio di Giustizia, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione dagli enti medesimi, con la presente chiedono ai rispettivi Sindaci di attivarsi al fine di mantenere in essere l´Ufficio del Giudice di Pace di Menfi, che allo stato offre un locale idoneo al fabbisogno

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