Sicilia, da oggi stop ai Tir: autotrasportatori fermi, a rischio scaffali dei supermercati
Annuncio del Comitato trasporto siciliano: niente blocchi stradali, ma mezzi fermi nei piazzali e navi ortofrutta non scaricate. Bella: “Non siamo più rappresentati dai sindacati nazionali”. Perdite fino a 900 euro al giorno. Il 22 tocca ai pescherecci
Dalla mezzanotte di oggi e fino al 20 ottobre la Sicilia dei trasporti è ferma. Niente Tir in circolazione, piazzali pieni e porti bloccati per lo scarico delle navi con ortofrutta e alimentari destinati ai supermercati.Lo stop è stato annunciato da Salvatore Bella, rappresentante del neo costituito Comitato trasporto siciliano, che chiarisce subito: nessun blocco stradale, nessuna barricata sull’asfalto. Una protesta ferma ma non selvaggia: i mezzi resteranno nei rispettivi piazzali, le merci deperibili a bordo. L’effetto però potrebbe essere immediato sugli scaffali della grande distribuzione. “Il rischio che i banchi dei supermercati rimangano vuoti c’è”, ammette Bella, ma la posta in palio è altissima.Al centro della protesta l’impennata del prezzo del carburante che sta mettendo in ginocchio un intero settore. “Abbiamo costituito il Comitato trasporto siciliano perché non ci sentiamo più rappresentati dalle organizzazioni sindacali nazionali, colpevoli di aver smesso di fare i nostri interessi – attacca Bella – Dobbiamo fermare l’effetto domino che si va a innescare: l’impennata del carrello della spesa e il rincaro di tutte le materie prime che trasportiamo finiscono per abbattersi direttamente sull’utente finale, ovvero il cittadino”. I numeri della crisi sono impietosi: in Sicilia gli autotrasportatori stimano perdite tra i 700 e i 900 euro al giorno per ogni mezzo. Un salasso quotidiano che rende antieconomico viaggiare.E non è finita. Dopo i Tir, sarà la volta del mare. Il 22 ottobre toccherà ai pescherecci incrociare le reti, con un fermo che rischia di paralizzare anche la filiera ittica.Una protesta a tappe che punta a far sentire la voce di una categoria che si dice allo stremo.





