Lavori galleria Belvedere, mozione di indirizzo del Consiglio comunale e pressing su Anas

traffico sciacca galleria chiusa 2026

Ieri sera si è svolta la seduta del Consiglio comunale nel corso della quale i consiglieri hanno presentato una mozione di indirizzo al Sindaco per quanto riguarda l’ emergenza emersa con l’avvio dei lavori per la demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere. Ben 42 punti che mettono in evidenza tutte le criticità, le indicazioni per soddisfare le varie esigenze emerse con l’attivazione della viabilità alternativa. Dalle esigenze dei residenti, alla criticità per le centinaia di attività commerciali e industriali che gravitano lungo il percorso alternativo. La richiesta di interventi finanziari quali ristori per le attività commerciali che subiscono una diminuzione di fatturato a causa della viabilità alternativa che trasforma le vie cittadine in strada statale. Qui di seguito il lungo elenco dei punti che contiene la mozione di indirizzo che impegna il sindaco a portare avanti nei confronti dell’Anas ma anche verso le istituzioni di livello superiore.

ACCELERAZIONE DEI LAVORI A richiedere formalmente ad ANAS S.p.A., entro quindici giorni dall’approvazione della presente mozione, ogni misura tecnicamente e normativamente possibile finalizzata alla riduzione dei tempi complessivi dell’intervento. A richiedere una verifica sull’effettiva possibilità di incrementare il numero delle squadre operative, dei mezzi, delle attrezzature e delle lavorazioni contemporanee presenti nel cantiere. A richiedere ad ANAS e all’impresa esecutrice di valutare l’impiego di doppi turni, turnazioni estese e, ove compatibile con la normativa e con la tutela dei residenti, lavorazioni notturne, con particolare riferimento alle
fasi maggiormente incidenti sul cronoprogramma. A richiedere la trasmissione al Comune del cronoprogramma aggiornato dei lavori, con l’indicazione delle principali fasi operative, delle eventuali criticità e delle misure adottate per ridurne i tempi. VIABILITÀ ALTERNATIVA E TUTELA DEL CENTRO ABITATO A promuovere immediatamente, con Prefettura, ANAS, Regione Siciliana, Libero Consorzio Comunale di Agrigento e Polizia Municipale, un tavolo tecnico permanente sulla viabilità, finalizzato a verificare e migliorare
il piano dei percorsi alternativi. A verificare prioritariamente la possibilità di individuare percorsi esterni al centro abitato per il traffico pesante e di attraversamento, riducendo il più possibile il carico sulla viabilità urbana. A predisporre un sistema permanente di monitoraggio dei flussi di traffico, dei tempi di percorrenza e dei punti di maggiore congestione, aggiornando il piano della circolazione sulla base dei dati raccolti. ROTATORIA PERMANENTE VIA CAPPUCCINI – S.S. 115 A richiedere formalmente ad ANAS che l’assetto viario provvisorio realizzato in corrispondenza di via Cappuccini venga trasformato, al termine dei necessari adeguamenti tecnici, in una rotatoria permanente di collegamento
diretto con la S.S. 115. A chiedere che tale opera venga formalmente inserita nella progettazione definitiva delle opere connesse e che non venga rimossa alla conclusione del cantiere, qualora ne venga confermata la fattibilità tecnica e normativa. A valutare l’inserimento della rotatoria nel più ampio Piano strutturale di viabilità alternativa alla S.S. 115. TUTELA DELLE STRADE COMUNALI E ONERI A CARICO DI ANAS A verificare immediatamente tutti gli atti di consegna, autorizzazione o messa a disposizione ad ANAS delle
strade comunali utilizzate per la viabilità alternativa. A redigere, ove non sia già stato fatto, una documentazione tecnica e fotografica dello stato delle strade interessate, da aggiornare periodicamente durante l’intero periodo di utilizzo. A formalizzare con ANAS che tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria direttamente conseguenti all’utilizzo straordinario della viabilità comunale siano sostenuti dal soggetto responsabile dell’intervento e non
dal Comune. A pretendere che, al termine dei lavori, le strade comunali eventualmente deteriorate vengano completamente ripristinate a cura e spese di ANAS, riconsegnandole in condizioni non inferiori a quelle documentate all’inizio
dell’utilizzo.
PIANO STRUTTURALE DI VIABILITÀ ALTERNATIVA A richiedere formalmente ad ANAS, Regione Siciliana e Libero Consorzio Comunale di Agrigento l’avvio di uno studio di fattibilità tecnico-economica per un itinerario alternativo strutturale alla S.S. 115, esterno per quanto
possibile al centro abitato di Sciacca, capace di bypassare il tratto interessato dalla Galleria Belvedere. A prevedere che lo studio privilegi l’utilizzo, il collegamento, l’adeguamento e la messa in sicurezza della viabilità esistente, limitando la realizzazione di nuove infrastrutture ai soli tratti indispensabili. A effettuare una ricognizione delle strade comunali, provinciali o appartenenti ad altri enti potenzialmente
utilizzabili, verificandone caratteristiche geometriche, pavimentazione, sicurezza, segnaletica, illuminazione,
regimentazione delle acque e ogni ulteriore necessità tecnica.A promuovere la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune di Sciacca, ANAS, Regione Siciliana e Libero Consorzio Comunale di Agrigento, con eventuale coinvolgimento degli ulteriori enti interessati,
finalizzato alla progettazione e al finanziamento dell’infrastruttura. A richiedere che il Piano abbia natura strutturale e permanente, affinché la viabilità possa essere utilizzata anche in occasione di future manutenzioni, incidenti, emergenze o temporanee interruzioni della S.S. 115. A chiedere che la realizzazione della viabilità alternativa venga valutata nell’ambito delle opere di mitigazione e compensazione territoriale connesse agli interventi sulla rete stradale statale. MISURA STRAORDINARIA DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE Ad avviare, tramite gli uffici comunali competenti e previa interlocuzione con le organizzazioni rappresentative delle categorie, una ricognizione ufficiale delle attività economiche interessate dagli effetti della chiusura della
Galleria Belvedere. A individuare, sulla base di parametri tecnici e oggettivi, le aree e le categorie maggiormente penalizzate dalla riduzione dell’accessibilità e dalla modifica dei normali flussi di traffico. A predisporre procedure attraverso le quali le imprese possano documentare l’eventuale riduzione del fatturato, l’aumento dei costi o altre conseguenze economiche, mediante confronto con periodi omogenei precedenti alla
modifica della viabilità. A prevedere l’aggiornamento periodico della ricognizione per l’intera durata dei lavori.A promuovere l’istituzione di una “Misura straordinaria di sostegno alle attività economiche interessate dalla
chiusura della S.S. 115 – Galleria Belvedere’’, fondata su criteri oggettivi, trasparenti e verificabili.A richiedere alla Regione Siciliana la previsione e il finanziamento della misura nell’ambito del primo
provvedimento finanziario utile.A richiedere al Governo nazionale e ai Ministeri competenti strumenti normativi e finanziari idonei a concorrere al finanziamento degli interventi di sostegno. A chiedere ad ANAS S.p.A., nell’ambito del confronto istituzionale, di valutare forme di partecipazione alte misure di mitigazione degli effetti economici e territoriali connessi alla prolungata modifica della viabilità. A coinvolgere il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, la Camera di Commercio e gli altri enti interessati, valutando l’attivazione di ulteriori strumenti autonomi di sostegno. A garantire che gli eventuali contributi siano concessi nel pieno rispetto della normativa nazionale ed europea in materia di aiuti alle imprese e delle discipline applicabili ai diversi settori economici. Istituzione, anche in via temporanea, di un’area di parcheggio riservata e di sevizio alle imprese. TUTELA DEI RESIDENTI A richiedere ad ANAS e all’impresa esecutrice tutte le misure tecnicamente possibili per limitare rumore,
vibrazioni, polveri e altri impatti prodotti dal cantiere.A promuovere un piano di monitoraggio delle principali emissioni e a garantire un canale diretto attraverso il quale i residenti possano segnalare eventuali criticità.
A subordinare, nelFambito delle competenze comunali, eventuali autorizzazioni relative alle attività più impattanti al rispetto delle prescrizioni necessarie aliatotela della popolazione. Messa in sicurezza e decoro dei marciapiedi per garantire la fruizione degli spazi antistanti le abitazioni.Sistemazione e messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale del ponticello che collega la Via Giotto/Via
Cappuccini alla vicina Stazione dei pullman. TRASPARENZA E INFORMAZIONE Ad acquisire da ANAS, nel rispetto della normativa vigente, il progetto, il cronoprogramma, il piano di
cantierizzazione, il piano della viabilità alternativa e la documentazione relativa allo stato di avanzamento
dell’opera.A rendere la documentazione disponibile ai Consiglieri comunali e, per quanto pubblicabile, alla cittadinanza attraverso un’apposita sezione del sito istituzionale. A garantire una comunicazione tempestiva su modifiche alla circolazione, chiusure, deviazioni, avanzamento dei lavori e altre informazioni di interesse pubblico. TAVOLO ISTITUZIONALE E MONITORAGGIO A convocare, entro trenta giorni dall’approvazione della presente mozione, un tavolo istituzionale con Comune di Sciacca, ANAS S.p.A., Regione Siciliana, Governo nazionale e Ministeri competenti. Prefettura, Libero
Consorzio Comunale di Agrigento, Camera di Commercio e rappresentanze delle categorie economiche,
dedicato; a) all’accelerazione dei lavori; b) alla viabilità alternativa; c) alla misura straordinaria di sostegno alle
attività economiche; d) alle opere di mitigazione e compensazione territoriale. A trasmettere la presente mozione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ad ANAS S.p.A., alla Presidenza della Regione
Siciliana, agli Assessorati regionali competenti, alla Prefettura di Agrigento, al Libero Consorzio Comunale di
Agrigento e alla Camera di Commercio territorialmente competente. A riferire al Consiglio comunale, entro sessanta giorni dall’approvazione della presente mozione e
successivamente con cadenza trimestrale, sullo stato di avanzamento dei lavori, sulle interlocuzioni istituzionali
avviate, sulla situazione della viabilità, sulla ricognizione delle attività economiche, sullo stato della viabilità
comunale e sull’attuazione di ciascun punto della presente mozione.

What do you feel about this?