La rinascita tanto attesa. Riapre dopo un anno anche ingresso nord Riserva dello Zingaro - Corriere di Sciacca

La rinascita tanto attesa. Riapre dopo un anno anche ingresso nord Riserva dello Zingaro

riserva zingaro

Dopo il rogo che aveva ridotto le presenze e in modo inevitabile penalizzato i flussi turistici

SAN VITO LO CAPO. La Riserva naturale dello Zingaro, gravemente ferita un anno fa da un devastante incendio che ha distrutto 1600 ettari di vegetazione, riapre oggi nel lato di ingresso nord, da San Vito Lo Capo. Un rogo che aveva ridotto le presenze, che aveva in modo inevitabile penalizzato i flussi turistici. Chi arrivava a San Vito lo Capo e trovava chiuso l’ingresso, spesso rinunciava a fruire dello splendido luogo naturalistico trapanese, ed in particolare l’intero sentiero costiero e il sentiero di mezza costa. “Questa riapertura – dice soddisfatto il sindaco Francesco La Sala – rappresenta per tutta la nostra comunità un momento di grande soddisfazione e di profonda emozione oltre che il frutto di un importante lavoro tecnico e amministrativo che ha consentito di mettere in sicurezza l’area e di ripristinare le condizioni necessarie per una piena fruizione della Riserva. Restituiamo finalmente a cittadini, escursionisti e visitatori un patrimonio naturalistico unico, simbolo della bellezza e dell’identità del nostro territorio”. Il primo cittadino va oltre la celebrazione della rinascita e rinnova l’impegno di tutta la comunità a difendere, rispettare e tramandare alle future generazioni questo patrimonio inestimabile che appartiene a tutti. I lavori di consolidamento hanno garantito il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per la libera circolazione dei visitatori lungo i sentieri principali della Riserva che consentono di godere della bellezza di una delle aree della Sicilia più amate da turisti e visitatori. Gli interventi sono stati possibili grazie ad un finanziamento di un milione e cento mila euro di cui 945.250 derivano da fondi del Ministero dell’Interno e 154.750 da fondi comunali.

What do you feel about this?