Cuffaro chiede il patteggiamento a tre anni - Corriere di Sciacca
cuffaro ribera 2025

Il gup deciderà il 15 maggio. Nell’inchiesta coinvolti ex dirigenti sanitari e imprenditori

L’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, imputato per corruzione e traffico di influenze, ha presentato istanza di patteggiamento a tre anni nell’udienza preliminare. Assente l’imputato, il pm Claudio Camilleri ha espresso parere favorevole alla richiesta avanzata dal difensore Marcello Montalbano. La decisione è attesa il 15 maggio davanti al gup Ermelinda Marfia. La difesa ha proposto anche il versamento di 7.500 euro ciascuno all’ospedale Villa Sofia e all’Asp di Siracusa. La pena concordata prevede lavori di pubblica utilità presso “Casa del Sorriso”, con una riduzione legata al periodo di arresti domiciliari già scontato. Su questo punto il giudice si pronuncerà nella stessa data. Nello stesso procedimento, l’indagato Ferdinando Aiello ha chiesto il rito abbreviato. Presenti in aula solo Aiello e l’imprenditore Sergio Mazzola, titolare della Euroservice. Assenti Cuffaro, l’ex direttore generale di Villa Sofia-Cervello Roberto Colletti, il primario Antonio Iacono e altri imputati. Le contestazioni riguardano presunti interventi su un concorso per operatori sociosanitari e, per alcuni indagati, un’ipotesi di traffico di influenze legata ad appalti dell’Asp di Siracusa. I pm Andrea Zoppi e Gianluca De Leo hanno circoscritto l’impianto accusatorio agli episodi confermati dal Tribunale del Riesame, lasciando al momento fuori altri profili dell’indagine.

What do you feel about this?