IN CUCINA SI ABBATTONO LE BARRIERE RAZZIALI

Studenti di ogni parte del mondo nel laboratorio culinario organizzato da Giovanni Montemaggiore

Un laboratorio di cucina “speciale” quello che un docente dell’istituto Alberghiero “Molinari“ ha costituito per una esercitazione pratica. Giovanni Montemaggiore, con la collaborazione delle insegnanti Sedita, Arciresi e Maniscalco, ha intitolato l’iniziativa “Andiamo incontro al diverso…… in cucina”. I protagonisti” sono ben tredici allievi di varie classi, di cui: otto stranieri e quattro diversamente abili. Marco Quartararo, Giuseppe Merlo, Aurelio, Yassine Khezar (Marocco), Semmir Loutfi (Marocco), Kaled Charfeddine (Tunisia), Youssef Belqaid e Nadia Belqaid (Marocco), Domenique Franzioch (Grmania), Antonino Truncali, Ettore Sparacino e Elisabetta Pantoja (Venezuela ), sono i protagonisti di una serie di proposte culinarie che nelle difficoltà a comunicare, li hanno visti lavorare insieme con entusiasmo. “Non hanno avuto bisogno di storpiare l’italiano per esprimersi – dice Montemaggiore – questa volta hanno parlato i piatti, con essi ci hanno raccontato la loro storia”. La scuola ha favorito l’aggregazione e l’ integrazione, creando spazi per le attività laboratoriali , per una didattica di tipo trasmissiva e socializzante ove le opere lasciano il posto alle parole. “E’ stato molto bello – commenta l’insegnante – non vi sono divisi in nazionalità, ma hanno rotto le barriere razziali e le loro mani hanno lavorato all’unisono per arrivare ad un comune obiettivo”.

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