Galleria Belvedere, via al maxi cantiere: fine lavori settembre 2029. Anas: “Viabilità alternativa creata l’unica possibile”
Stamattina conferenza stampa tra chiarimenti tecnici e timori di residenti e commercianti
La conferenza stampa congiunta tra Anas e Amministrazione comunale segna l’avvio ufficiale del cantiere più discusso degli ultimi anni: la demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere sulla SS115, al via mercoledì 16 settembre. I tecnici hanno illustrato un quadro dettagliato dell’intervento, confermando che l’opera sarà consegnata nel settembre 2029, per una durata complessiva di tre anni e un costo di 23 milioni di euro. Anas ha ribadito che la viabilità alternativa predisposta è “l’unica realizzabile”, spiegando che le proposte avanzate nei mesi scorsi, compreso l’utilizzo di un terreno privato, non sono state ritenute praticabili: i proprietari non hanno dato disponibilità e le soluzioni non erano compatibili con il progetto. Per la viabilità comunale sono stati investiti 1,5 milioni di euro, con opere e asfaltature che resteranno a beneficio della città. Riferito, inoltre, l’impossibilità di demolire lasciando il varco aperto per la vicinanza con gli edifici, che è tale da non consentire opere necessarie per le grandi parenti in cemento che si sarebbero dovute realizzare. Anas ha sottolineato che la massima attenzione è stata riservata alla sicurezza, con corsie di emergenza in tutto il percorso alternativo. Via Ferraro sarà a doppio senso, via Lioni e viale Siena a senso unico, fino all’incrocio con via Pompei direzione ospedale. Chi arriva da Trapani, si introdurrà in via Pompei che sarà a senso unico dopo incrocio con viale Siena. Sul ponticello accanto a stazione bus, dove sarà attivo un senso unico, sarà realizzato un passaggio pedonale. Sul fronte delle preoccupazioni, Anas ha fornito i dati reali del traffico: i 14.800 veicoli circolati nei mesi scorsi erano un valore cautelativo, riferito al picco del Carnevale 2024. I sensori certificano invece 12.351 ingressi e 9.500 uscite, con 2.700 veicoli leggeri che entrano quotidianamente in città. I mezzi pesanti rappresentano l’8% alle ore 17: 29 camion su 397 veicoli, pari a uno ogni nove minuti. Per le criticità idriche lungo le strade comunali, Aica ha garantito una squadra di pronto intervento. Nonostante le rassicurazioni tecniche, resta forte la preoccupazione di residenti e commercianti, che temono ripercussioni sulla mobilità e sulla tenuta del tessuto urbano durante i tre anni di cantiere.






