Ecosistema Urbano 2026, Agrigento 93esima: bene aria e differenziata, bocciata su motorizzazione e alberi
Legambiente promuove qualità dell’aria e verde accessibile ma pesa il malus per i dati mancati su acqua e depurazione. Palermo e Catania stanno peggio
Poche luci e molte ombre per i capoluoghi siciliani nel rapporto Ecosistema Urbano 2026 di Legambiente. Agrigento si piazza al 93esimo posto nella classifica generale. Il capoluogo ottiene risultati discreti su alcuni fronti: buona la qualità dell’aria, con 12,6 microgrammi di PM10 al metro cubo, raccolta differenziata al 66,2% e verde urbano accessibile soddisfacente, con 19,4 metri quadri per abitante. A compromettere il giudizio finale sono però i nodi strutturali. Il tasso di motorizzazione resta critico con 80 auto ogni 100 abitanti, la rete ciclabile è praticamente inesistente con appena 0,8 metri equivalenti ogni 100 abitanti, ultimo posto in graduatoria. Pochissimi anche gli alberi pubblici, 5 ogni 100 abitanti, e trascurabile il solare pubblico con 0,23 kW ogni mille abitanti. Pesantissimo il malus dovuto alla mancata comunicazione dei dati su perdite idriche, consumi d’acqua e depurazione COD, che ha fatto crollare il punteggio. In Sicilia fanno peggio solo Palermo e Catania.





