Consorzio di Bonifica: Ancora niente spettanze. I lavoratori stoppano le prorie auto per finalità di servizio
La FLAI CGIL risalta ancora una volta che da parte del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale permangono gravi e persistenti ritardi nei pagamenti delle spettanze dovute ai lavoratori, con conseguenze ormai non più sostenibili sotto il profilo economico e sociale
RIBERA- Dal mese di dicembre 2025 a tutt’oggi non risultano corrisposte le indennità di rimborso chilometrico, nonostante i lavoratori abbiano continuato a mettere a disposizione dell’Ente i propri mezzi personali per garantire la continuità dei servizi, anticipando integralmente i costi di carburante, manutenzione e usura dei veicoli. Inoltre, risultano ancora non integralmente corrisposte le somme dovute per il lavoro straordinario prestato, permanendo il mancato pagamento del 50% delle spettanze maturate dai dipendenti. I lavoratori devono riscuotere anche la retribuzione di Aprile.
I lavoratorio del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale hanno dimostrato responsabilità e disponibilità mostrata nel continuare a garantire i servizi essenziali dell’Ente anche in presenza di gravissime difficoltà economiche personali. Ma adesso “non è più sostenibile continuare ad imporre agli stessi ulteriori sacrifici economici, soprattutto con riferimento all’anticipazione delle spese per l’utilizzo dei mezzi personali nell’interesse esclusivo dell’Amministrazione”, evidenzia Franco Colletti della Flai Cgil di Agrigento, organizzazione sindacale che comunica, inoltre, che “con decorrenza immediata, i lavoratori non utilizzeranno più mezzi di trasporto di proprietà personale per finalità di servizio, non sussistendo più le condizioni economiche minime per sostenere anticipazioni di spesa rimaste prive di rimborso da oltre cinque mesi”.
Una decisione che deriva dall’oggettiva impossibilità economica dei lavoratori di continuare a sostenere costi non rimborsati e si configura quale misura temporanea, proporzionata e strettamente conseguente al protrarsi delle inadempienze economiche dell’Ente, fermo restando il regolare svolgimento delle attività lavorative assegnate.
La Flai Cgil di Agrigento chiede al Consorzio di Binifica Sicilia Ocidentale di disporre, ove possibile e compatibilmente con le esigenze organizzative del servizio, l’assegnazione temporanea dei lavoratori presso sedi più vicine ai rispettivi luoghi di residenza, al fine di limitare il grave disagio economico derivante dall’impossibilità di utilizzare mezzi propri per raggiungere sedi particolarmente distanti.





