Caos caro-carburanti, scatta la protesta degli agricoltori: marcia a passo d’uomo sulla Palermo-Agrigento
Dalle 8 sit-in al bivio di Bolognetta fino alle 14. Torna l’emergenza esplosa ad aprile. Annunciato anche lo sciopero dei taxi e dei camionisti, marinerie sul piede di guerra
Torna a farsi sentire la voce del mondo agricolo siciliano. Dalle 8 di questa mattina è scattata una manifestazione lungo la statale Agrigento-Palermo, all’altezza del bivio di Bolognetta, con marcia a passo d’uomo e sit-in che andrà avanti almeno fino alle 14, ma potrebbe protrarsi oltre. Al centro della protesta, la stessa urgenza che già ad aprile aveva portato i trattori in strada e che ora è diventata cronica: il caro-carburanti. Un costo insostenibile che sta mettendo in ginocchio aziende agricole, trasporto e pesca. La mobilitazione di oggi è solo l’inizio. Per ottobre sono già state annunciate proteste dei camionisti, mentre anche le marinerie siciliane sono sul piede di guerra per il prezzo del gasolio. Sul fronte nazionale, con adesioni anche nell’Isola, si muovono pure i sindacati dei taxi. Unica Taxi, Filt Cgil e Uiltrasporti parlano di una situazione “insostenibile”, aggravata da una serie di altre criticità. I sindacati hanno chiesto un incontro urgente al governo: senza risposte, è inevitabile “un fermo del servizio”.





