ASSOCIAZIONE CENTRO STORICO: “100 POSTI AUTO AREA EX STAZIONE FERROVIARIA NON RISOLVONO IL PROBLEMA”

In prossimità delle feste natalizie, Pellegrino propone altre soluzioni gia’ collaudate

Sulla proposta di parcheggio ex stazione ferroviaria, interviene l’Associazione Centro Storico, i cui soci sono comercianti, esercenti e artigiani.

Il presidente Aurelio Pellegrino ricorda, in una nota, che “in merito alla proposta apprezzabilissima del consigliere comunale Vincenzo Sabella al sindaco Vito Bono di richiedere alle Ferrovie dello Stato la concessione di una porzione della superficie dell’ex stazione ferroviaria, l’Associazione Centro Storico ricorda che per il proprio interessamento, già nel lontano 2007, si era riusciti a far incontrare il responsabile della FERSERVIZI Ferrovie dello Stato, Dott.ssa Concetta Canmianta e l’Amministrazione comunale del tempo, alla presenza del Dott. Vito Bono, all’epoca consigliere comunale d’opposizione”.

“La Ferservizi- continua Pellegrino- concedeva l’area della stazione per essere adibita ad area di sosta per due anni dopo che il comune avrebbe provveduto agli interventi di bonifica di cui alla diffida del 10/07/2007 prot. 709, emessa dall’Assessorato alla Sanità Ecologia ed Ambiente. Il Comune non accettò la proposta e le trattative si sono drasticamente interrotte. Dopo quasi cinque anni si parla ancora di comodato d’uso dell’ex stazione ferroviaria?”

Il problema parcheggi secondo l’Associazione Centro Storico, “non si risolverà certo con cento posti auto alla stazione, anche perché se ne recupererebbero molti di più allo spiazzo Gaia di Caraffe, già verificato, con esito positivo, il Natale passato”.

La proposta dell’Associazione diretta da Pellegrino evidenzia che “si può utilizzare lo slargo a fianco della chiesa di San Pietro e se non basta anche il primo molo al porto, i tre siti sono vicinissimi e attraverso un corretto servizio pubblico di bus-navetta permetterebbero di raggiungere facilmente il centro storico. La posizione dei siti è identica alla precedente ed è a costo zero, ma in qualunque modo la soluzione non è per niente risolutiva”.

“L’associazione Centro Storico- conclude- ripete per l’ennesima volta di dare priorità assoluta ai grandi parcheggi di facile e veloce definizione, anche dei privati, non si può più aspettare il P.R.G. anche se importantissimo. Per il rilancio della nostra città, anche sotto il profilo turistico, non solo sono necessari ma indispensabili i parcheggi, ma anche un buon piano viabilità e la chiusura definitiva del centro storico alle auto”.

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