Agrigento Capitale Cultura: ombre sui conti della Fondazione. Esposto e rischio danno erariale

Agrigento Capitale della Cultura 2025

Tra le iniziative rimaste prive di copertura da parte della Fondazione, che erano nel dossier, figurano autentici pilastri della tradizione e dell’attrattività turistica: dalla Festa del Mandorlo in Fiore alle celebrazioni per San Calogero, dal Carnevale di Sciacca

Si chiude sempre più tra polemiche e interrogativi contabili l’esperienza di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025. Come riporta La Sicilia nell’edizione di oggi, al centro dell’attenzione c’è la gestione della Fondazione “Agrigento 2025”, oggi in liquidazione, sulla quale pesa una segnalazione indirizzata agli organi di controllo. A sollevare il caso è l’economista agrigentino Pasquale Seddio, che evidenzia possibili criticità nella gestione finanziaria dei progetti previsti dal dossier della Capitale della Cultura. Secondo la ricostruzione, alcuni eventi inizialmente compresi nel programma sarebbero stati sostenuti direttamente dal Comune nonostante facessero parte delle attività  affidate alla Fondazione. Tra le iniziative coinvolte e prive di copertura figurano manifestazioni di grande richiamo come la Festa del Mandorlo in Fiore, il Carnevale di Sciacca e altri appuntamenti culturali e turistici. Da qui il timore che possano essersi create sovrapposizioni nell’utilizzo di fondi pubblici, con possibili ripercussioni sui bilanci dell’ente e della stessa Fondazione. La questione riguarda anche la consistenza dell’avanzo di gestione dichiarato dalla Fondazione, che secondo Seddio potrebbe risultare alterato dall’esclusione di alcune spese. Per questo è stata chiesta la massima prudenza nell’approvazione dei documenti contabili, in attesa di una completa verifica delle partite finanziarie. Sul caso potrebbero ora essere chiamati a esprimersi gli organi di controllo e la magistratura contabile.

What do you feel about this?