Regione, niente dimissioni: Schifani va avanti e lancia la legge anti-corruzione
Palazzo d’Orleans, attesissima giunta dopo il caso inchieste e le tensioni su Schifani: nessuna comunicazione sulle dimissioni, passa il ddl lobbisti
Niente dimissioni, ma un ddl anti-corruzione. È l’esito della giunta di oggi a Palazzo d’Orleans, al culmine delle polemiche in Forza Italia sulla ricandidatura di Renato Schifani.Di dimissioni non si è parlato. “Andiamo avanti, c’è la Finanziaria”, il coro degli assessori all’ingresso. Con Schifani presenti Amata, Tamajo, Caruso, Turano, Savarino, Albano, Sammartino e Dagnino; da remoto Aricò, Scarpinato, Colianni e Garigliano.13 punti all’odg: nuovo direttore Cefpas dopo le inchieste, dg Audit, Mobility manager, anello ferroviario di Palermo e fondi Poc per le autostrade Cas. Nessuna comunicazione clamorosa del presidente.La novità è il ddl trasparenza: registro lobbisti alla Presidenza, agenda pubblica di governatore e assessori, tracciamento degli incontri extra-procedimentali. “Diventeremo la Regione più trasparente d’Italia, il governo ha gli anticorpi”, dice l’assessore Dagnino. Ora si attende la conferenza dei capigruppo per la corsia privilegiata all’ARS.





