Burgio, il borgo che suona: alle Giornate FAI d’Autunno apre la fonderia di campane più antica del Sud

Burgio (AG), Museo delle Mummie, foto Fabio Fortuna (C) FAI (11)

Dal 500 ad oggi: ceramica smaltata, mummie con abiti originali e Castello Peralta. Itinerario nel gioiello della Valle del Verdura

BURGIO – Tappa agrigentina sabato 10 e domenica 11 ottobre per le Giornate FAI d’Autunno. Il Fondo Ambiente Italiano porta alla scoperta di Burgio, gioiello della Sicilia interna nell’alta Valle del Verdura, simbolo dell’artigianato Made in Italy. Cuore del percorso la Fonderia di Campane Virgadamo, bottega del Cinquecento, unica fonderia attiva nel Sud Italia. Qui si potranno toccare stampi storici e ascoltare il rintocco delle campane appena fuse, tra tecniche antiche tramandate da secoli. Apre anche l’Antica Bottega Caravella, dal 1850 custode dell’unica lavorazione rimasta della ceramica smaltata di Burgio, nata grazie alle cave d’argilla locali. Un laboratorio vivo nel centro storico, a due passi dal Museo della Ceramica. Imperdibile la Chiesa e Convento dei Cappuccini (1634-1647), tra i massimi esempi di architettura francescana in Sicilia, con il Museo delle Mummie. Nella cripta 49 corpi mummificati del ‘700 e ‘800 con corredi originali intatti: velluti, sete, merletti, monili e rosari. Chiude l’itinerario il Castello Peralta, il più antico monumento del borgo, di impianto saraceno. Dalla scalinata in pietra al cortile d’armi diventato terrazza panoramica, domina la grande Croce in ferro simbolo del Venerdì Santo burgitano.

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