La Vardera occupa la Commissione Bilancio: “Notte in Parlamento, negati i diritti dell’opposizione”
Dopo 14 ore di protesta, il gruppo chiede garanzie sulla rappresentanza in Commissione: “Un miliardo senza controllo, trasparenza calpestata. Aspettiamo una risposta pubblica dal presidente Galvagno”.
La protesta è esplosa nella notte, dentro i corridoi dell’Assemblea regionale siciliana. Ismaele La Vardera denuncia con un post la decisione del suo gruppo di occupare per 14 ore la Commissione Bilancio. Ismaele La Vardera, Josè Marano, Alessandro De Leo e Carlo Gilistro hanno dormito tra sacchi a pelo e sedie, contestando due mesi di silenzio istituzionale. La questione è la mancata rappresentanza: il regolamento prevede che tutti i gruppi siedano nella commissione più delicata dell’Ars, ma il gruppo di La Vardera è l’unico dell’opposizione rimasto fuori. Una esclusione che, secondo il deputato, impedisce di esercitare il controllo democratico su una manovra da 1 miliardo di euro. «Abbiamo seguito tutte le vie istituzionali: lettere, riunioni, interventi. Nulla», scrive La Vardera, chiedendo al presidente dell’Ars Gaetano Galvagno di garantire pubblicamente l’ingresso di un componente. «Cosa hanno da nasconderci?» è la domanda che si pone. La protesta, che ha avuto la solidarietà di tanti deputati Ars, anche dell’area di governo, è una denuncia politica che chiama in causa la trasparenza dell’istituzione. “La mobilitazione – dice La Vardera – non riguarda solo il mio gruppo, ma “migliaia di siciliani che pretendono chiarezza su ciò che accade nel cuore della democrazia regionale””. Intanto, per oggi alle 12, è stato annunciato un sit-in spontaneo in piazza del Parlamento, segnale che la tensione potrebbe uscire dalle stanze dell’Ars e arrivare in strada.





