Scuola 2026/27, calendario avaro di ponti: poche occasioni per staccare

studenti entrano a scuola

Weekend “rossi”, festività nel sabato e domenica e incastri difficili: solo Immacolata e Capodanno‑Befana offrono vere possibilità di pausa.

L’anno scolastico 2026/27 si presenta povero di ponti strategici: molte festività cadranno nel fine settimana, riducendo le opportunità di pausa senza ricorrere alle ferie. Il 1° novembre, il 4 ottobre e il 25 aprile saranno di domenica, mentre il 1° maggio cadrà di sabato. Le festività invernali non aiuteranno: Natale sarà di venerdì, Santo Stefano di sabato, Capodanno ancora di venerdì e l’Epifania di mercoledì. Qualche margine arriva a inizio anno: la sospensione regionale del 2 novembre allunga il weekend, mentre l’8 dicembre, che cade di martedì, si trasforma in un vero ponte grazie allo stop delle lezioni previsto per lunedì 7, creando quattro giorni consecutivi di pausa. Il ponte più consistente è quello tra Capodanno e Befana: con il 31 dicembre di giovedì e il 1° gennaio di venerdì, tre giorni di ferie — 4, 5 e 8 gennaio — permettono di costruire dieci giorni di vacanza. Anche la “coda” delle festività offre un’opzione più breve: molte scuole sospenderanno le lezioni giovedì 7 gennaio, e con un solo giorno di ferie il venerdì 8 si prolunga il riposo fino al lunedì successivo.

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