Un 33enne muore folgorato nello scantinato: tragedia durante un sopralluogo per una perdita d’acqua
L’uomo stava verificando un allagamento in viale Michelangelo a Palermo: fatale il contatto con una scaffalatura attraversata da cavi scoperti
Una drammatica fatalità si è consumata nel piano scantinato di una palazzina in viale Michelangelo, a Palermo, dove un uomo di 33 anni è morto folgorato mentre cercava di individuare l’origine di una perdita d’acqua provocata dalla rottura di un flessibile. Il giovane era sceso nei locali sotterranei insieme a un’altra persona per verificare l’allagamento: il pavimento era ricoperto da diversi centimetri d’acqua. Durante il sopralluogo, avrebbe inavvertitamente sfiorato una scaffalatura metallica lungo la quale correvano cavi elettrici scoperti, trasformando la struttura in un conduttore letale. L’allarme è scattato subito: sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo, senza successo. Le forze dell’ordine e il medico legale hanno effettuato la prima ispezione cadaverica e avviato gli accertamenti sull’impianto elettrico del locale, mentre la comunità resta scossa da una tragedia improvvisa e devastante.





