Mangia’s rilancia ancora: la Perla Jonica verso l’acquisizione insieme ad un fondo inglese
I quattro alberghi di Sciacca sono le uniche strutture rimaste interamente di proprietà Mangia’s: un segnale strategico mentre si tratta per la Perla Jonica.
Il futuro turistico della Sicilia passa anche da Sciacca, dove Mangia’s mantiene la proprietà esclusiva dei quattro storici alberghi, unici asset del gruppo sui quali non ha ceduto quote a partner internazionali. Una scelta che evidenzia il peso strategico del polo saccense proprio mentre si apre un nuovo capitolo: la possibile acquisizione della Perla Jonica di Capomulini ad Acireale. Il gigantesco complesso, un tempo simbolo del turismo della costa orientale e oggi emblema di abbandono, sarebbe vicino al passaggio di mano dalla Med Group della famiglia Rappa al duo Mangia’s–Arrow Global. Gli interessati confermano che la trattativa è in corso, ma secondo fonti qualificate l’intesa sarebbe già stata raggiunta, in attesa dell’ufficialità del fondo inglese. Se confermata, l’operazione segnerebbe un nuovo intervento di peso dopo gli investimenti di Arrow nel Donnafugata Golf Resort & Spa, nel Costa Ragusa e nel Kamarina Resort. Un percorso che ha già portato il fondo a destinare alla Sicilia risorse ingenti e che ora potrebbe includere la Perla Jonica, struttura dalla storia complessa: dagli anni d’oro dei fratelli Costanzo alle presenze ingombranti, dai progetti arabi mai decollati al fallimento del 2020 e alle aste giudiziarie. Con Mangia’s e Arrow, il gigante di Capomulini potrebbe finalmente uscire dal limbo. Sciacca resta comunque il baricentro della strategia Mangia’s, il nucleo che il gruppo non ha mai voluto condividere con nessuno.





