Infortuni sul lavoro: Sicilia e Sardegna prime per aumento delle denunce nel 2026

Sicurezza-sul-lavoro

Rapporto Inail: +9,8% nelle Isole, crescita superiore alla media nazionale. In calo i casi mortali.

La Sicilia, insieme alla Sardegna, guida la classifica nazionale per aumento delle denunce di infortunio sul lavoro nei primi sette mesi del 2026. Il nuovo rapporto Inail segnala per l’area delle Isole un incremento del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, quasi il doppio della media italiana (+4,9%). Tra gennaio e luglio le denunce complessive sono salite a 256.471, contro le 244.495 dell’anno precedente, mentre i casi mortali risultano in lieve calo (–2,3%). A crescere è anche l’incidenza infortunistica per numero di occupati: 1.052 denunce ogni 100 mila addetti, pari a un aumento del 3,5% su base annua. Le Isole trainano la crescita, seguite da Nord-Ovest (+5,8%), Centro (+5,2%), Sud (+4,9%) e Nord-Est (+2,9%). Nel dettaglio regionale, dopo Sicilia e Sardegna spiccano Lazio (+9,7%), Molise (+9,0%) e Campania (+8,1%). Lieve flessione in Liguria e nelle Province autonome di Trento e Bolzano. Il settore più colpito è la Sanità e assistenza sociale (+6,8%), seguito da Trasporti, Servizi alle imprese, Commercio, Alloggio e ristorazione, Costruzioni e Manifatturiero. Per gestione assicurativa aumentano Conto Stato (+10,2%) e Industria e servizi (+5,0%), mentre l’Agricoltura arretra leggermente. L’analisi per genere mostra una crescita più marcata tra le lavoratrici (+6,5%), mentre gli uomini segnano +4,2%. In forte aumento anche le denunce dei lavoratori stranieri (+8,0%), quasi il doppio rispetto agli italiani.

What do you feel about this?