Caltabellotta accende il Dedalo Festival: da domani due giorni di arte, musica e memoria

dedalo 2026

Ventesima edizione con incontri, installazioni, performance e concerti tra Museo Civico, “Radici” e Spiazzo Ruggero di Lauria. Omaggi a Salvatore Coppola e opere di Rizzuti, Proietto e Carlino.

Caltabellotta torna a essere crocevia di arti, linguaggi e comunità con la XIX edizione del Dedalo Festival, in programma il 24 e 25 agosto 2026, con la direzione artistica di Ezio Noto. Un cartellone ricco, diffuso tra il Museo Civico, lo spazio antistante “Radici – l’Officina della tradizione” e lo storico Spiazzo Ruggero di Lauria, che conferma la vocazione del festival come laboratorio culturale e identitario. La prima giornata, il 24 agosto, si apre alle 18.00 con la conferenza inaugurale e la presentazione ufficiale del festival. Segue l’esposizione dell’opera “Dedalo” del maestro Salvatore Rizzuti, insieme all’avvio dei laboratori permanenti: la performance pittorica di Giovanni Proietto e il percorso ceramico “Impronta, Segno e Matrice” curato da Antonino Carlino. Alle 19.00 spazio al cinema con l’incontro dedicato al Festival Internazionale Nebrodi Cinema Doc. La serata prosegue alle 20.00 con la rassegna “Dove il buon giorno si sente dal mattino”, dedicata alla memoria di Salvatore Coppola, con gli interventi di Liliana Sinagra e Carmelo Rappisi. A seguire, la live elettronica di Alfredo Giammanco con “Viaggio nei Paesaggi Sonori”. Momento centrale della serata la consegna del Premio Dedalo Festival “Roberto Sottile”, accompagnata dal concerto di Oriana Civile, Giana Guaiana e Matilde Politi. In chiusura, la performance “The Last Temptation” di Disiu feat. Vincenzo Peritore. Il festival prosegue il 25 agosto con un programma altrettanto articolato. Alle 11.00, al Museo Civico, il laboratorio Techne propone un incontro con le opere di Salvatore Rizzuti, arricchito dagli interventi artistici di Liliana Sinagra e Carmelo Rappisi. Nel pomeriggio, alle 18.00, torna protagonista la ceramica con “Impronta, Segno e Matrice” di Antonino Carlino, una manifestazione corale che coinvolge la comunità attraverso mani, argilla e installazioni in itinere. Alle 20.00 nuovo appuntamento con la rassegna dedicata a Salvatore Coppola, seguita dalla presentazione del libro di Turi Dimino, “Perché Barbara – Iansà”, e dalla live elettronica di Alfredo Giammanca. Gran finale alle 22.30 con il concerto Lero Lero, che porta sul palco Alessio Bondì, Fabio Rizzo, Donato Di Trapani e Giovanni Parrinello. Durante le due giornate saranno collocate nuove opere di Giovanni Proietto, mentre l’installazione dell’opera “Dedalo” di Rizzuti accompagnerà l’intero festival. Il premio “Roberto Sottile” è stato realizzato dal ceramista Antonino Carlino su opera di Proietto. Il Dedalo Festival conferma così la sua natura di spazio condiviso, dove arte, memoria, musica e comunità si intrecciano in un percorso che valorizza identità, territorio e creatività.

What do you feel about this?