Imballaggi, scattano i primi divieti Ue: stop alle salse in bustina

Bustine di ketchup

Dal 12 agosto in vigore le prime misure del nuovo regolamento europeo. Le restrizioni più pesanti arriveranno nel 2030.

Entrano in vigore da domani, 12 agosto, le prime misure del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio (Ppwr). Il provvedimento, che sostituirà dal 2025 la direttiva del 1994, introduce una stretta progressiva per ridurre l’impatto ambientale degli involucri. La prima novità riguarda il divieto dei Pfas negli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti: gli “inquinanti eterni” non potranno più essere presenti oltre soglie armonizzate in tutta l’Ue. Scattano anche nuove definizioni comuni per fabbricanti e produttori e obblighi informativi per risalire con più facilità alla filiera. Dal 2028 arriverà un sistema unico di etichettatura per facilitare la raccolta differenziata. Le misure più incisive scatteranno però nel 2030: sarà vietata l’immissione sul mercato di diversi imballaggi monouso in plastica, dalle bustine per salse e condimenti ai contenitori per alimenti e bevande consumati nei bar e nei ristoranti, fino alle boccette di shampoo e creme negli hotel e alle buste per frutta e verdura sotto 1,5 kg. Previsti anche limiti allo spazio vuoto negli imballaggi per il trasporto e l’e-commerce. Per le microimprese è prevista un’esenzione in assenza di alternative disponibili, valida anche per i nuovi obiettivi di riutilizzo che entreranno in vigore sempre nel 2030.

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