Regionali Sicilia, sondaggio SWG: centrodestra e centrosinistra appaiati. De Luca ago della bilancia

La Vardera- De Luca

La nuova rilevazione su 3.001 siciliani mostra i due poli quasi alla pari. Crescono Sud Chiama Nord e Futuro Nazionale, arretrano i partiti tradizionali. De Luca resta decisivo e i suoi elettori lo seguirebbero in qualsiasi alleanza.

Il nuovo sondaggio SWG sulle Regionali in Sicilia fotografa un quadro politico in movimento, con centrodestra al 40% e centrosinistra al 39,5%, sostanzialmente appaiati. La rilevazione, condotta su 3.001 maggiorenni siciliani, evidenzia però che le novità arrivano fuori dai due poli. La terza forza si conferma Sud Chiama Nord di Cateno De Luca, che sale al 13,5%. Subito dietro Futuro Nazionale di Vannacci, che raddoppia i consensi passando dal 2,5% al 5%. Gli altri partiti si fermano al 2%. Rispetto alla rilevazione di giugno, il centrodestra perde tre punti, il centrosinistra uno. Dentro le coalizioni si registrano movimenti significativi: in area centrodestra Fratelli d’Italia scende al 20,5%, mentre Forza Italia cresce all’11,5%. Male Lega e Dc, entrambe al 2,5%, e Grande Sicilia–Mpa fermo all’1%. Nel centrosinistra Pd e Controcorrente sono all’11,5%, M5s all’8,5%, seguono Verdi–Sinistra (3%), Italia Viva–Casa Riformista (1,5%), +Europa (1%) e Avanti Psi (0,5%). Il sondaggio conferma il ruolo centrale di Cateno De Luca, sempre più ago della bilancia. Il 75% dei suoi elettori lo voterebbe anche in alleanza con il centrodestra, il 68% lo seguirebbe nel centrosinistra. Una duttilità che rende imprevedibili le mosse del sindaco di Taormina, impegnato in una campagna di affiliazioni che sta producendo adesioni in molte province. SWG misura anche la notorietà dei leader: De Luca guida con 29, seguito da La Vardera a 24, poi Schifani (15), Antoci (8), Mulè (7), Falcone (6) e una serie di nomi tra 5 e

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