Asp Agrigento, si insedia il commissario straordinario Alessandro Delle Donne

Alessandro Delle Donne asp insediamento 2026

«Innovazione, prevenzione e servizi più vicini ai cittadini»

Si è insediato il nuovo commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne, accolto alla Cittadella della Salute dal direttore generale ff Raffaele Elia e dal direttore amministrativo Ersilia Riggi. L’avvio del mandato segna una fase orientata all’innovazione e alla continuità amministrativa, con attenzione al rafforzamento della rete ospedaliera, allo sviluppo dell’assistenza territoriale e all’attuazione degli investimenti del PNRR e del PNES. Delle Donne ha espresso «grande senso di responsabilità» e ha ringraziato l’assessore Marcello Caruso per la fiducia, assicurando un impegno volto a costruire «una sanità efficace, trasparente e vicina ai cittadini». Ha inoltre rivolto un ringraziamento alla direzione uscente per la gestione di una fase complessa, sottolineando la volontà di proseguire nel solco della continuità amministrativa e della collaborazione istituzionale. Avvocato cassazionista e manager sanitario con oltre vent’anni di esperienza, già alla guida dell’IRCCS “Giovanni Paolo II” di Bari e dell’ASL BAT, Delle Donne porta competenze consolidate nella governance di strutture complesse, nella programmazione sanitaria e nella gestione di investimenti pubblici. Tra le priorità indicate figurano l’integrazione tra ospedale e territorio, la realizzazione delle nuove strutture previste dal PNRR, la digitalizzazione dei servizi, il rinnovo delle grandi apparecchiature diagnostiche e il miglioramento dell’edilizia sanitaria. Centrale anche la prevenzione, con l’obiettivo di aumentare l’adesione agli screening e rafforzare la collaborazione con medici di base, enti locali e associazioni. L’ASP di Agrigento apre così una nuova fase orientata a innovazione, sostenibilità e qualità dei servizi, con la persona al centro e una sanità pubblica sempre più capace di rispondere ai bisogni della comunità provinciale.

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