Santa Margherita di Belìce chiude il Premio Tomasi: tre giorni di cultura, memoria e identità
Eric Vuillard protagonista, scuole del Belìce in primo piano, riconoscimenti e una comunità che difende il proprio patrimonio culturale.
Si è conclusa a Santa Margherita di Belìce la XXI edizione del Premio Tomasi, tre giorni che hanno trasformato la Città del Gattopardo in un centro culturale vivissimo. Il sindaco Gaspare Viola ha rivendicato il percorso che ha reso il Premio un investimento culturale stabile, fondato sulla biblioteca Elsa Morante e sul dialogo con le scuole. L’assessore Deborah Ciaccio ha sottolineato la partecipazione di pubblico, conferma di una strategia che punta sulla cultura come motore di identità e sviluppo. L’Officina del Racconto ha coinvolto cinque scuole del Belìce, con lavori intensi sul tema della resistenza. Presente per tutta la manifestazione il vincitore Éric Vuillard, autore de L’ordine del giorno, insieme alla presidente della giuria Mercedes Monmany. La cerimonia finale, condotta da Manuela Arcuri e Nino Graziano Luca, ha visto letture, musica e un forte omaggio a Gioacchino Lanza Tomasi. Riconoscimenti speciali sono stati assegnati a Giuseppe Guirreri, al regista Steve Norris e alla duchessa Nicoletta Polo Lanza Tomasi. La serata conclusiva, dedicata alle eccellenze del territorio, si è chiusa con il concerto jazz del Giuseppe Cucchiara Quartet, suggellando un’edizione che ha unito comunità, memoria e cultura.






