I servizi della Polizia Locale per eventi. la proposta di Alessandro Curreri
Il consigliere propone l’adeguamento del regolamento e l’introduzione di un capitolo di bilancio dedicato ai rimborsi dei servizi extra.
Nella programmazione dei futuri eventi e in vista dell’aumento dei riti nuziali e delle attività turistiche fuori dal territorio comunale, il consigliere comunale Alessandro Curreri interviene proponendo una revisione contabile e regolamentare del Corpo di Polizia Locale. L’obiettivo è applicare il principio della reversibilità dei costi: i servizi aggiuntivi di sicurezza, viabilità e pattugliamento richiesti per iniziative private o eventi commerciali non dovrebbero gravare sul bilancio comunale, ma essere coperti dai soggetti organizzatori o dai fruitori.
Tra i punti principali della proposta:
- Adeguamento del Regolamento: aggiornamento delle norme per prevedere il rimborso preventivo o consuntivo dei costi del personale impiegato in eventi privati, commerciali o remunerativi.
- Voce dedicata in bilancio: istituzione di un capitolo d’entrata e di spesa per la gestione dei rimborsi dei servizi resi a terzi.
- Riti civili ed eventi esterni: inclusione dei servizi aggiuntivi di vigilanza tra gli oneri a carico degli organizzatori.
Curreri richiama anche le buone pratiche nazionali, ricordando che diversi Comuni hanno già adottato regolamenti che prevedono la copertura dei costi della Polizia Locale da parte dei richiedenti, in linea con le direttive della Funzione Pubblica e del Ministero dell’Interno. “Gli eventi sono una risorsa per il territorio, ma la certezza dei servizi non può trasformarsi in un costo per l’intera comunità”, afferma il consigliere. “Incentivare le attività esterne è fondamentale, ma la sostenibilità finanziaria dell’ente viene prima di tutto, insieme alla necessità di rafforzare il Corpo di Polizia Locale attraverso strategie gestionali adeguate”.





