Nas in azione a Lampedusa e Pantelleria: sequestri e sanzioni per irregolarità igienico‑sanitarie
Controlli in strutture ricettive, ristoranti, attività commerciali e servizi sanitari: tre quintali di alimenti sequestrati e 40 mila euro di multe
I carabinieri del Nas di Palermo hanno effettuato una serie di verifiche nelle isole di Lampedusa e Pantelleria per accertare il rispetto delle norme igienico‑sanitarie e della sicurezza alimentare in strutture ricettive, esercizi di ristorazione, attività commerciali e servizi sanitari. Le ispezioni hanno evidenziato carenze strutturali, irregolarità igieniche, ristorazione esercitata senza autorizzazioni, mancata applicazione del sistema Haccp e assenza dei requisiti necessari alla tracciabilità degli alimenti. A Lampedusa, con il supporto della Tenenza locale e dell’Usmaf di Palermo, è stato individuato un ristorante privo di registrazione sanitaria: l’Asp ne ha disposto l’immediata chiusura. Controllate anche le imbarcazioni che offrono escursioni con servizio di ristorazione a bordo: per ciascuna è stata elevata una sanzione da 5.672 euro e intimata la cessazione dell’attività abusiva. A Pantelleria, i Nas hanno sequestrato in un supermercato oltre due quintali di prodotti conservati a temperature non idonee, alcuni con termine minimo di conservazione scaduto. Sanzionate anche attività di ristorazione esercitate senza titolo presso aziende di enoturismo e home restaurant. Complessivamente, l’operazione ha portato al sequestro di circa tre quintali di alimenti, avviati alla distruzione, e alla contestazione di sanzioni per circa 40.000 euro.





