Via libera in Sicilia al rinnovo del contratto bancario: approvata la piattaforma First Cisl

cisl bancari 2026

Unanimità nelle assemblee provinciali. Sidoti: “Rimettere al centro la persona e governare i cambiamenti del settore”.

La Sicilia conferma con voto unanime il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del credito, scaduto il 31 marzo. In tutte le nove province, le assemblee dei dipendenti bancari hanno approvato la piattaforma rivendicativa, che ora entra nella fase di trattativa con Abi. Il documento si articola su quattro assi: retribuzione, lavoro, responsabilità sociale, salute e welfare. La richiesta salariale è di 518 euro mensili, ritenuti necessari per recuperare potere d’acquisto e redistribuire ricchezza in un comparto profondamente trasformato. Per il segretario generale First Cisl Sicilia, Fabio Sidoti, la piattaforma “rivaluta l’impegno delle colleghe e dei colleghi e rimette al centro la persona”, con attenzione alla conciliazione vita-lavoro e al contrasto delle pressioni commerciali, ancora diffuse nel settore. Sidoti richiama inoltre la necessità di governare processi produttivi sempre più rapidi, tra operatività online, fusioni, riorganizzazioni e l’ingresso dell’Intelligenza artificiale. Il nuovo contratto dovrà garantire tutela dell’occupazione, formazione continua, protezione della privacy e sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre a regolare l’uso dell’AI nei processi bancari. Un tema cruciale riguarda la stabilità dei lavoratori coinvolti nelle operazioni straordinarie, come l’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. “Valorizzazione delle competenze e tutela occupazionale – ribadisce Sidoti – restano obiettivi supremi per garantire futuro e dignità professionale a tutto il personale”.

What do you feel about this?