Venti milioni ai Comuni per gli extra costi dei rifiuti: varato il decreto 2026
Contributi da 120 euro a tonnellata per i conferimenti 2025 al Tmb di Catania. Colianni: «Risposta concreta alle richieste dei sindaci».
La Regione Siciliana ha avviato la distribuzione di 20 milioni di euro destinati ai Comuni che nel 2025 hanno sostenuto extra costi per la gestione e il trasferimento dei rifiuti indifferenziati. Il dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti ha emanato il decreto dirigenziale che definisce criteri, ripartizione e liquidazione delle somme per il 2026, dando attuazione alla legge di Stabilità e alle norme già vigenti. «Una risposta concreta alle richieste dei sindaci siciliani», ha dichiarato l’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni, ribadendo l’impegno della Regione nel supporto agli enti locali. I contributi saranno assegnati ai Comuni inseriti nell’allegato “A” del decreto, sulla base dei quantitativi conferiti nel 2025 all’impianto Tmb di Catania – Coda Volpe, gestito da Sicula Trasporti, che ha trasferito fuori regione le frazioni non trattabili per saturazione degli impianti siciliani. I dati sono stati ricavati dalla piattaforma Orso, l’Osservatorio rifiuti sovraregionale. A ciascuna amministrazione è riconosciuto un contributo di 120 euro per tonnellata, misura che punta a compensare i maggiori oneri sostenuti e a garantire equilibrio finanziario ai bilanci comunali. Per approfondire il tema dei contributi regionali, puoi esplorare ripartizione fondi o il ruolo dell’assessorato energia.





