Agricoltura siciliana: dopo incontri ci sono i primi impegni del Governo regionale

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Dall’incontro tra l’assessore Sammartino e le centrali cooperative arrivano le prime misure: fino a 25 milioni per la distillazione di crisi e 50 milioni per il comparto cerealicolo.

Le centrali cooperative Legacoop Sicilia, Confcooperative, UNCI e Unicoop Sicilia ottengono dal Governo regionale i primi impegni concreti per fronteggiare la crisi dell’agricoltura siciliana. Nel corso dell’incontro con l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, è stata annunciata l’intenzione di inserire nella prossima manovra di assestamento misure urgenti a sostegno dei settori più colpiti: vitivinicolo e cerealicolo. L’assessore ha illustrato uno stanziamento tra 20 e 25 milioni di euro per la distillazione di crisi, intervento richiesto da tempo dalle cooperative per salvaguardare le cantine sociali, e ulteriori 50 milioni destinati nel 2026 alla filiera cerealicola, oggi schiacciata da costi di produzione e trasporto superiori ai ricavi. I presidenti Filippo Parrino, Gaetano Mancini, Felice Coppolino e Andrea Amico definiscono questi impegni «un primo passo importante» per sostenere migliaia di aziende messe in difficoltà da cambiamenti climatici, fitopatie e contrazione dei consumi. Le centrali cooperative chiedono però interventi strutturali, a partire dalla capitalizzazione delle cantine sociali, e annunciano un confronto con tutti i gruppi parlamentari dell’Ars per garantire il sostegno istituzionale alle misure. Il movimento cooperativo ribadisce il proprio ruolo di presidio economico e sociale e conferma la volontà di vigilare affinché gli impegni si traducano in atti concreti a favore dell’agricoltura siciliana.

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